In questo esempio si procede alla verifica dello stato limite di instabilità con il metodo della curvatura nominale della struttura in figura.

I file di input necessari per riprodurre l'elaborazione previsti dal §10.2 delle NTC sono contenuti nella cartella verifiche_SL_instabilita.zip.


esempio-curvatura-nominale.jas


I valori dei carichi accidentali sono:

Fx = 5000 N
Fz = 300000 N
My = 25000 Nm

Il pilastro è alto 6,0m e ha sezione rettangolare con dimensioni 30 cm x 60 cm L'armatura è composta da 7+7fi18, come riportato in figura.

La snellezza è calcolata come rapporto tra la lunghezza libera di inflessione ed il raggio d’inerzia della sezione di calcestruzzo non fessurato:

λ = L0 / i

dove in particolare L0 va definita in base ai vincoli d’estremità ed all’interazione con eventuali elementi contigui.
Nel caso in esame si utilizza la formula proposta dall'EC2-2005 §5.8.3.1:


con k1=0.1

pertanto:

L0 = 6·max(1.41; 2.1818)=13.091 m

Le sollecitazioni di progetto sono:

M02 = 1.5*25000 Nm = 37500 Nm
M01 = 1.5 (25000 + 6*5000 )Nm = 82500 Nm
NEd = (1.3*27000+1.5*300000 ) N = 485100 N

Il calcolo delle sollecitazioni di verifica è realizzato con il metodo della curvatura nominale.

Nel seguente foglio di calcolo sono riportate le operazioni effettuate. (In verde i campi di input)


curvatura-nominale.xls

I valori coincidono con quelli ottenuti con Jasp

Le verifiche della sezione sono effettuate con il software VcaSlu


r30x60.slu